Convegni 2008

21 Novembre 2008,  La nostra alimentazione, alla base della salute umana

 Michel Barbaud Fitobiologo specialista in bioelettronica agronomica e nutrizionista

Sala Conferenze  “Centro Don Giovanni Bosco” San Bonifacio (Vr)

Oggetto della conferenza 

  • Il fegato, il centro della salute umana, il nostro laboratorio interno. Come aiutarlo perchè possa funzionare bene?
  • I grassi saturi e gli zuccheri
  • Cottura della carne
  • Olio biologico o no? Come evitare i rischi di degradazione durante le cotture.
  • Analisi degli alimenti senza zuccheri aggiunti, ritenuti validi contro l'obesità
  • Il vino è una bevanda sana?
  • Gli alimenti BIO sono veramente migliori di quelli coltivati in convenzionale?
  • Gli alimenti da evitare per proteggere la nostra salute
  • L'equilibrio acido-basico degli alimenti nel nostro stomaco
  • I latticini sono buoni, tanto quanto la pubblicità ci vuol far credere?
  • Gli integratori alimentari sono indispensabili per restare in buona salute?
  • Come rinforzare il nostro organismo con qualche prodotto basico.
  • Cosa sono gli Omega 3/6/9 e in quali alimenti si trovano

10 luglio 2008 Inizia il programma di sperimentazione “Metodo Barbaud”

La nostra voglia di approfondire ha fatto si che in aprile Michel Barbaud tenesse un corso di tre giorni, molto intensivo a Gambellara, con 18 associati.

Il suo è un metodo naturale che ha però alle spalle, una ricerca scientifica che verifica gli effetti degli interventi che vengono fatti. Effettivamente non si tratta di cose semplici da comprendere e mettere in pratica, ma se aiuteranno i produttori di VinNatur, per esempio a sostituire rame e zolfo con altri prodotti naturali, sarà  sicuramente una cosa interessante.

In questi giorni è tornato a trovarci per portare avanti una prima sperimentazione su nove aziende sparse in diverse zone del nord-est Italia. Ogni azienda dividerà  un vigneto in due zone; in una si proverà  il "Metodo Barbaud" nell'altra si continuerà  la coltivazione abituale. Questo avrà  uno scopo pionieristico per quelli che vorranno poi seguire il metodo.

Abbiamo deciso di partire immediatamente, grazie anche alla consulenza scientifica di Fabrizio Penna e Franco Giacosa che hanno effettuato tutte le analisi di foglie, grappoli e suolo durante il periodo di permanenza di Michel Barbaud.

Queste analisi hanno permesso a Michel di valutare la situazione di ogni singola azienda e stabilire quali prodotti utilizzare per migliorare la maturazione dell'uva. In questo caso è previsto l'uso di tisane composte da diverse miscele di erbe.

Queste dovrebbero aiutare l'accumulo negli acini di sostanze come polifenoli e proteine (importanti nella fermentazione dei mosti). Ma il vero lavoro sarà  nel suolo; come dice Michel "la vita microbica del suolo nel vigneto deve essere più possibile simile a quella della foresta".


21, 22, 23 Aprile 2008 Formazione agronomica e fitobiologica sull’agricoltura del carbonio e delle piante correttive per la viticoltura. Michel Barbaud

Dopo il convegno di Verona tenuto il 30 novembre e 1 dicembre ci siamo sentiti stimolati ad organizzare questo corso di formazione con Michel Barbaud, fitobiologo, specializzato in bioelettronica, agronomia e geobiologia. Persona che conosce il suolo e le piante in maniera approfondita e scientifica.

Il corso si è tenuto nella sede dell’associazione e vi hanno partecipato diciotto produttori.

PROGRAMMA

1° giorno: 1-     le basi agronomiche

               2-     la bioelettronica umana

         3-     la bioelettronica agronomica

         4-     Il composto vegetale

2° giorno: 1-     le piante biostimolanti

         2-     le piante correttive

         3-     i batteri lattici

         4-     gli oli essenziali

         5-     metodo operativo per fabbricare le preparazioni in azienda

3° giorno: 1-     Dimostrazione di fabbricazione dei preparati

         2-     Dibattito e ripasso generale


30 novembre - 1 dicembre 2007: La Conoscenza non ha confini, convegno sulla Viticoltura Naturale


L’idea di organizzare questo convegno, indirizzato a produttori e appassionati di vino, è nata dalla collaborazione ed amicizia instaurata con Pierre Paillard, (scrittore e ricercatore francese)  e dall’esigenza, sempre più urgente, di fare chiarezza in merito di agricoltura, o meglio viticoltura, naturale. Il suo scopo è quello di aprire nuovi orizzonti alla scienza e all’attività dell’uomo, orizzonti più vicini alla natura in cui viviamo. Nei due giorni hanno parlato quattro relatori francesi, illustrando le proprie esperienze e i propri studi di specializzazione, nella speranza che questo possa essere utile ad una crescita e ad un miglioramento del vino e dei viticoltori.

Introduzione di Pierre Paillard

Da qualche anno constatiamo una accelerazione nei cambiamenti e un aggravamento delle malattie del vivente. Allo stesso tempo registriamo la crescente difficoltà delle scienze classiche, ma anche di quelle alternative, di rispondere con pertinenza a queste sollecitazioni. Noi siamo impotenti solo quando ci arrendiamo; certo, lo scientismo dominante cerca di chiuderci in un vicolo cieco, ma in verità non esiste il “pensiero unico”, solo la scienza (con maggiore coscienza) può aiutarci. Esistono delle vie feconde che ci offrono delle soluzioni efficaci. Lo scopo del nostro convegno è di scoprire quali sono queste alternative ancora poco diffuse, ma molto promettenti.
Abbiamo invitato delle persone piene di conoscenza, originali, che sono in grado di dare risposte a molte questioni, e soprattutto il loro metodo d’indagine ci può servire da ispirazione. Ascoltiamole e facciamo loro delle domande senza imbarazzo. Questo perché la salute dei nostri terreni e la qualità del nostro vino sono in pericolo, e ciascuno è responsabile del proprio destino.

Presentazione dei relatori al convegno
• Hervé Detomasi
E’ diplomato alla facoltà di enologia di Bordeaux e ingegnere in produzione vegetale. Dopo 25 anni d’insegnamento e ricerca, è divenuto consulente privato presso aziende agricole e vitivinicole (vedi il sito
www.detomasi.ch). E’ specializzato nello studio dei terroir, di delimitazione delle zone, di drenaggio, irrigazione, concimazione, manipolazione di terreno, oltre a fornire consulenze varie.

• Christian Marcel
E’ un praticante riconosciuto della Cristallizzazione Sensibile, tecnica nata dai suggerimenti di Rudolf Steiner. Aggiungendo su un disco di vetro un estratto di sostanza organica o minerale ad una soluzione di cloruro di rame, si ottiene, dopo evaporazione, un’immagine specifica che esprime le forze in campo nella materia. L’interpretazione di queste immagini permette di ottenere utili suggerimenti relativi alle decisioni da prendere. I campioni di foglia di vite permettono di valutare l’adattamento del vitigno al territorio, la presenza o la sensibilità alle patologie, e anche il potenziale enologico di ciascun vigneto. I campioni di vino permettono di apprezzare la stabilità, l’attitudine all’invecchiamento, la presenza o la sensibilità alle malattie, l’evoluzione aromatica, e infine di ottimizzare gli assemblaggi (
www.vinimage.com).

• Michel Barbaud
E’ nato da una famiglia contadina resa dal grande sommovimento creativo degli albori dell’agricoltura biologica. Michel non ha mai smesso di apprendere dalle persone più competenti, restando tuttavia un “uomo di terra”, molto attaccato all’efficacia della pratica. Ormai da molti anni è consulente indipendente presso agricoltori e viticoltori. La sua migliore dote è di trasmettere, al di là delle “ricette”, una comprensione fine dei bisogni delle piante e della terra. Il suo più grande desiderio è di rendere i suoi clienti autonomi. A questo fine fornisce tutti gli strumenti concettuali e pratici perché possano fare a meno di lui.

• Anne-Marie Lavaysse
E’ contadina, innamorata della terra e di tutto ciò che vive nel suo piccolo terreno di Gimios situato su un altopiano arido del sud della Francia. La sua “percezione” prevale sempre sul suo intelletto. Nel 1979 decide di optare per la biodinamica. Utilizzando le preparazioni biodinamiche “classiche”, deplorava la persistenza delle malattie della vigna e dell’oidio. Vinificando lei stessa a partire dal ’99, e per vigneti separati, arrivò a stabilire che ogni cuvée conteneva gli aromi delle piante che crescevano spontaneamente in ogni vigna o nei paraggi. Abbandonò allora le preparazioni a base di achillea e di ortica (estranei al suo biotopo), e ne immaginò e realizzò di nuove a partire dalle piante aromatiche indigene. Da allora le su vigne sono felici, resistono bene alle malattie e i vini sono incredibilmente buoni. Un’esperienza di vita da meditare.

Programma

Il convegno si è tenuto presso la sala “Respighi” di Verona Fiere

Primo giorno

Ore 14 Angiolino Maule presenta il convegno
Ore 14.30 Pierre Paillard presenta i relatori
Ore 15 Hervé Detomasi presenta i suoi lavori
Ore 17 Domande e dibattito
Ore 17.30 fine dei lavori del 1° giorno e sintesi

Secondo giorno

Ore 9.30 Christian Marcel e la cristallizzazione Sensibile
Ore 11 Domande e dibattito
Ore 14 Michel Barbaud e le sue tecniche
Ore 15 Domande e dibattito
Ore 15,30 Anne-Marie Lavaysse presenta la sua esperienza
Ore 16.30 Domande e dibattito
Ore 17 Sintesi finale

Conclusioni finali del convegno

Circa 80 i produttori presenti al convegno. Abbiamo fatto proprio una grande cosa che ha stupito la maggior parte dei presenti.
Hervè Detomasì ha parlato di drenaggio di vigneti umidi fatto con campi elettronici, molto interessante. Christian Marcel ci ha illustrato la cristalizzazione sensibile, un'analisi che può aiutare molto noi che facciamo vini naturali.
Michel Barbaud e' un ricercatore con una base di chimica impressionante, conosce il suolo, le piante; e' una persona incredibile. Ha studiato un sistema naturale per combattere l'oidio e la peronospora senza usare rame o zolfo. Anne-Marie Lavaysse è una contadina del sud della francia che fà una viticoltura estrema e già da anni tratta le sue viti soltanto con erbe spontanee.