Dettagli Produttore: Pievalta soc. agr. Indietro

Pievalta soc. agr.
Fenino Alessandro
Monteschiavo 18
60030 Maiolati Spontini (An)

telefono: 0731-705199 fax: 0731-705199

e-mail: pievalta@baronepizzini.it

www.baronepizzini.it

 

Pievalta nasce su iniziativa di Barone Pizzini, una delle più antiche aziende vitivinicole della Franciacorta, che ha voluto uscire dai confini della propria terra d’origine per confrontarsi con alcuni dei più vocati territori viticoli italiani e coi loro vitigni autoctoni. Da qui la scelta dei Castelli di Jesi e del Verdicchio. L’equilibrio tra uomo e natura, il rispetto della vocazionalità della terra, la ricerca dell’espressione piena del suo vitigno autoctono e la viticoltura biologica come condizione per raggiungere tutto ciò, sono i valori che guidano tutte le scelte di Barone Pizzini e che si confermano in Pievalta. L’azienda è costituita da due vigneti coltivati a Verdicchio e posti su due terreni dalle differenti caratteristiche pedologiche: quello di Maiolati in località Monteschiavo, collocato sulla sinistra del fiume Esino e caratterizzato da bianche argille calcaree e quello di San Paolo di Jesi, in contrada Follonica, posto a 400 metri slm dove l’argilla e la sabbia poggiano su un fondo di tufo. Sul vigneto di Monteschiavo, che ha una superfice di 22 ha e un’età di trentotto anni, stiamo intervenendo rinnovando 8 ha e restaurando gli altri con un lavoro di rimpiazzo e infittimento delle viti, in modo da non perdere il prezioso apporto delle piante più vecchie ed espressive del territorio. Da questa vigna, dominata dalla vecchia pieve in cima alla collina, dove sorge il centro aziendale, nasce il Pievalta, un Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore che viene proposto la primavera successiva alla vendemmia per apprezzare la versione più fresca del vitigno. Dai 5 ha del vigneto di San Paolo, che per le sue caratteristiche pedoclimatiche rappresenta un vero “grand cru” della zona, si ottiene il San Paolo, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva, un vino dai profumi complessi e di grande persistenza e mineralità. Questo vino è la nostra particolare interpretazione del verdicchio, tra i bianchi, insolitamente, un vitigno capace di esprimersi sorprendentemente col passare degli anni. Il Dominè, che nasce dall’unione delle nostre due vigne, è invece il porta bandiera del potenziale dell’azienda e delle caratteristiche del terroir della Valle Esina, che qui si esprime con i suoli di entrambi i suoi versanti, quello nord e quello sud in una versione ancora più fedele del territorio, in quanto vinificato senza l’utilizzo di solfiti. Il Curina, Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito, è invece frutto del recupero di un metodo di lavorazione antico e naturale che non prevede alcun intervento della tecnologia, ma lascia l’uva trasformarsi in vino con i suoi tempi. Le uve appassite, prima in pianta e poi in cassetta, si mescolano al mosto ottenuto dalle uve di San Paolo e la vinificazione prosegue in anfore di terracotta interrate dove il vino matura e si affina. Il PerlUgo, spumante metodo classico da uve verdicchio, vuole simbolicamente celebrare l’incontro tra il Verdicchio ed il suo grande territorio con il “savoir faire” franciacortino del metodo classico.

Pievalta, dopo tre anni di conversione all’agricoltura biodinamica, a partire dai vini della vendemmia 2008 può fregiarsi del marchio Demeter, associazione internazionale che regolamenta e certifica l’agricoltura biodinamica.